Dall'alba della storia, il gioco d'azzardo Γ¨ stato la manifestazione piΓΉ cruda ed elementare dell'assunzione del rischio. Non Γ¨ un semplice passatempo, ma una costante antropologica che trascende geografia ed epoca. Nel suo nucleo, il gioco d'azzardo Γ¨ l'essenza dell'assunzione del rischio; uno scambio volontario della certezza per l'emozione viscerale dell'ignoto.
La Democratizzazione del Rischio
Gli esseri umani sono sempre stati infatuati dal gioco d'azzardo perchΓ© ci mette testa a testa contro i destini. Questo impulso ignora le gerarchie. Lo vediamo nei piΓΉ alti scranni del potere, come l'imperatore romano Marco Aurelio, che era cosΓ¬ ossessionato da essere regolarmente accompagnato da un croupier personale. Persiste nei momenti piΓΉ cupi; i documenti storici mostrano i soldati di Ponzio Pilato casting lots for Christβs robe at the foot of the Cross.
Un'Ossessione che Ridefinisce la Cultura
L'infatuazione è così potente da imporre innovazioni nel comportamento umano. Si consideri George Washington, che organizzava partite ad alta posta nella sua tenda militare durante la Rivoluzione Americana, o il Conte di Sandwich, che inventò famosamente lo spuntino appositamente per evitare di allontanarsi dal tavolo da gioco. Queste figure dimostrano che quando la posta in gioco è alta, persino i bisogni biologici come mangiare sono secondari rispetto al gioco.